La Naturopatia alchemica

Alchimia è una parola che descrive una piccolissima parte del processo trasformativo di una sostanza, quale ad esempio la coscienza umana. Questa parola è formata da due termini: Al e Kmeia il cui significato più plausibile è “il nero del bruciato”. Il concetto , infatti, che per assistere ad una trasformazione fosse necessario il passaggio attraverso la fase del Nigredo “come direbbe un alchimista” che ci riporta alla teoria fisica del “caos”.

Perché caos?
Perché si deve necessariamente entrare in questa fase della propria vita per poi riportare ordine ed equilibrio nell’ “ALBERO della VITA” che è in ognuno di noi “ le 3 sostanze “SULFUR – SALE – MERCURIO” e i quattro elementi: “FUOCO –TERRA – ARIA – ACQUA”

Può sembrare molto confusionaria questa descrizione ma utilizzare l’alchimia per trovare soluzione ai nostri problemi o ai nostri disturbi, vuol proprio dire che dobbiamo entrare nel caos, comprendere, pulire e poi risolvere. Partendo magari da quando eravamo nel grembo materno o addirittura dal momento del concepimento, capire se ci sono stati o quali potrebbero essere stati i nostri Traumi intrauterini o le Ferite emozionali. Dare un significato ad ogni piccolo disturbo, collocarlo nel posto giusto per guarire da ogni nostra piccola o grande ferita, conosciuta ma soprattutto quelle sconosciute. Forse non sarà una spiegazione chiara ma chi si avvicina all’alchimia deve essere pronto a mettere in atto una serie enorme di cambiamenti che passeranno appunto attraverso il “caos”.

L’Alchimista è colui che non da’ nulla aiuta a togliere ciò che è superfluo e negativo.Il grande lavoro si esprime nel rimuovere la materia grezza e tutto ciò che impedisce all’essere di manifestarsi nella sua interezza e verità.Pertanto non c’è luce se non vogliamo che non ci sia e non c’è fuoco se non lo alimentiamo.